Politica e Cittadinanza Attiva a Casteldaccia

Le inchieste di Lorenzo Canale Blog su Link Sicilia

I documenti, le sintesi e le riflessioni del mio blog – che ho aperto lo scorso ottobre – hanno dato lo spunto al quotidiano online regionale LinkSicilia, diretto da Giulio Ambrosetti, per una serie di approfondimenti sulla malagestione del Comune di Casteldaccia negli ultimi anni.


Prima puntata: “Casteldaccia, un mega-appalto per l’illuminazione pieno di “ombre”

INTRO:

VI RACCONTIAMO COME GIOVANNI DI GIACINTO, FINO ALL’ANNO SCORSO SINDACO DEL COMUNE, OGGI CAPOGRUPPO DELLA LISTA CROCETTA ALL’ARS, HA GESTITO UN ‘BOCCONE’ DA QUASI 10 MILIONI DI EURO. UNA STORIA INQUIETANTE CHE IMPONE ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE UN PAGAMENTO DI 380 MILA EURO ALL’ANNO PER 25 ANNI. CHE NE PENSANO IL PRESIDENTE DELLA REGIONE E I ‘RINNOVATORI’ DELLA POLITICA DEL MEGAFONO?

Seconda puntata: “Gli allegri “gabellieri” di Casteldaccia”

INTRO:

 QUESTA CITTADINA SOMIGLIA TANTO ALLA PALERMO DEGLI ANNI ‘60. LE LEGGI E LA LEGALITA VANNO A CORRENTE ALTERNATA (PIU’ NO CHE SI0, IN VERITA’). SUCCEDE DI TUTTO E DI PIU’. QUALCHE AUTORITA’ SI FA SENTIRE. MA CHI CONDUCE IL GIOCO SEMBRA AL DI SOPRA DI TUTTO E DI TUTTI. GLI STRANI CASI DI ESSECI E SERIT

Terza puntata: “Casteldaccia, grandi affari sotto il sole”

INTRO:

 E’ SEMPRE LUI, IL ‘MITICO’ GIOVANNI DI GIACINTO, GIA’ SINDACO DEL COMUNE, OGGI CAPOGRUPPO DEL MEGAFONO ALL’ARS. IL ‘NOSTRO’ SI CIMENTA ANCHE CON IL FOTOVOLTAICO. CONSEGNANDO I PAESE A UN PRIVATO PER I PROSSIMI VENT’ANNI.

Quarta puntata: A Casteldaccia con il bilancio-gruviera…

INTRO:

LA GESTIONE DELL’EX SINDACO – OGGI CAPOGRUPPO DEL MEGAFONO ALL’ARS – HA LASCIATO IL COMUNE CON I CONTI PIEDI DI ‘BUCHI’. LE RELAZIONI DELLA CORTE DEI CONTI, LE INDAGINI DELLA GUARDIA DI FINANZA E L’ISPEZIONE DI GIROLAMO GANCI. EPPURE NON SUCCEDE NIENTE…

Quinta puntata: “Il megafono dà lezioni di “trasparenza”.
Ma ci faccia il piacere!”

INTRO:

CI VUOLE VERAMENTE UNA BELLA FACCIA TOSTA A PARLARE DI LEGALITA’ NEGLI ENTI LOCALI QUANDO, NELLE PROPRIE FILE, MILITA UN PERSONAGGIO COME DI GIACINTO. CHE A CASTELDACCIA NE HA COMBINATE DI TUTTI I COLORI. IL PRESIDENTE CROCETTA E IL SENATORE LUMIA SONO DOTATI DI UNA SFACCIATAGGINE FUORI DAL COMUNE

Sesta puntata: “Crocetta e Lumia: la “questione morale”
non vale per Giovanni Di Giacinto?

INTRO:

L’EX SINDACO DI CASTELDACCIA, OGGI CAPOGRUPPO DEL MEGAFONO ALL’ARS, NE HA COMBINATE DI TUTTI I COLORI. EPPURE NON SUCCEDE NULLA. COME MAI?


Costruttori, lottizzazione, parco pubblico, Project Financing. Cosa ne pensano i candidati?

Prendiamo atto che la revoca del Project Financing è stata inserita nel programma della coalizione Montesanto ed è stata oggetto di un’interrogazione da parte del M5S.
Ribadiamo gli altri punti qualificanti  del gruppo VIVERE IL TERRITORIO, che ha deciso di non partecipare alla competizione elettorale (LEGGI QUI), e chiediamo a tutti i candidati a sindaco e al consiglio comunale di esprimersi in merito:

2. vogliamo il Parco Urbano, perché non tolleriamo in alcun modo che si continui la distruzione del nostro territorio. La commissione urbanistica presieduta da Spatafora ha approvato la costruzione di altri 45 alloggi, come se non ci bastasse lo scempio avvenuto in questi anni;

3. vogliamo che i costruttori paghino gli oneri concessori (1 milione di euro), questi sono soldi che spettano ai cittadini e sono un esiguo risarcimento per i danni causati al territorio e ai cittadini casteldaccesi;

4. vogliamo utilizzare al meglio le nostre risorse (lo stadio comunale ridotto a proprietà privata, la Torre, il centro sociale, il campo da tennis) e fare in modo che queste siano fonte di ricchezza per la comunità; vogliamo l’apertura degli spazi pubblici, perché se sono pubblici devono restare aperti;

5. vogliamo fin d’ora che sia indicata una squadra competente per l’amministrazione di questo Comune: un architetto o un ingegnere all’urbanistica; un medico o un biologo all’igiene e sanità; un ingegnere ai lavori pubblici; al bilancio una persona che conosca le leggi e che sappia fare di conto. Alla cultura e al turismo una persona colta e amante del territorio.

(dall’intervento di Piero Canale alla presentazione di Montesanto sindaco)

Project Financing, il contratto stipulato in campagna elettorale

Il Project Financing sull’illuminazione pubblica. Dieci milioni di euro di vergogna per un appalto a favore dalla ditta Sala.

L’Amministrazione, per arrivare a realizzarlo, ha scavalcato tecnici e capo area, ha forzato i tempi e ha estromesso il Consiglio Comunale che – per legge – deve approvare ogni esternalizzazione di servizio con concessione, così come richiesto dai dirigenti comunali.

Una vicenda piena di ombre e di dubbi, che ho documentato nel mio blog, e che ora – in piena campagna elettorale – l’Amministrazione ha avuto la faccia tosta di confermare, con la stipula del contratto (che qui allego).

Il Movimento 5 Stelle – oggi – ha denunciato pubblicamente la vicenda con un intervento ad hoc.

Cosa ne pensano gli altri candidati a sindaco?
Cosa ne pensano i candidati consiglieri nelle numerose liste della campagna elettorale?
Cosa ne pensano gli elettori?

 

DOCUMENTI

Contratto part.1

Contratto part.2

convenzione

4 gennaio 2011 – lettera tecnici


Performance ACQUA NOSTRA in piazza, 5 maggio 2013

Un gruppo di cittadini – guidati da Silvia Martorana Tusa dell’Arsenale delle Apparizioni – realizza una performance teatrale in piazza Madrice a Casteldaccia per protestare per la mancata erogazione dell’acqua. Per ulteriori info leggi qua:

http://www.lorenzocanale.it/?p=2487
http://www.lorenzocanale.it/?p=2511
http://www.lorenzocanale.it/?p=2554


Amministrative 2013, Vivere Il Territorio non parteciperà alla competizione elettorale

13 MAGGIO 2013 – COMUNICATO “VIVERE IL TERRITORIO”

Il gruppo politico “Vivere il Territorio” annuncia che non parteciperà all’imminente competizione elettorale di Casteldaccia. Abbiamo preso atto che, per una serie di dinamiche e meccanismi, al momento, è oggettivamente impossibile portare avanti una campagna elettorale per il cambiamento concreto, con il voto d’opinione. Una politica fatta di persone oneste e competenti, al di fuori delle logiche di spartizioni di potere, clientelismo e voto di scambio.
Ma il nostro impegno continua, e sarà per il cambiamento sociale e culturale di questo paese. Continueremo con le iniziative per il confronto, la partecipazione e la qualità dell’opinione pubblica. Perché il cambiamento concreto può avvenire soltanto se cambia la cultura, la mentalità di questo paese.

Parteciperemo dall’esterno, perché non sentiamo il bisogno di occupare per forza qualche poltrona all’interno delle istituzioni.

Abbiamo elaborato una serie di proposte dettagliate e una bozza di programma, che ovviamente mettiamo a disposizione di tutti i candidati sindaco e al consiglio comunale. La battaglia contro il Project Financing, il mancato pagamento degli oneri concessori, le distorsioni del PRG, dovrebbero essere base immancabile per chiunque abbia a cuore un Comune che lavori davvero per il benessere di tutti i cittadini, senza avvantaggiare i soliti blocchi di potere e comitati d’affari.

Ci mettiamo a disposizione inoltre per ogni chiarimento tecnico e politico sulle faccende amministrative del nostro territorio.
Ci sono tante persone che sono candidate al consiglio comunale e non hanno un’idea precisa di come funzionano certe cose.
La politica è una cosa seria, una responsabilità troppo importante che non ammette ignoranza e ingenuità. Fare politica e non conoscere come vanno le cose è un delitto, un danno per la collettività. In politica, la buonafede dei disinformati spesso è ancora più pericolosa della malafede dei volponi.
La vecchia politica, quella sporca e clientelare, ha bisogno degli ingenui.
E questo non lo possiamo accettare.

Commenteremo i fatti della campagna elettorale e della futura amministrazione, e denunceremo il sistema di garanzie reciproche – “non parliamo troppo per non scoperchiare troppe pentole” – che si è venuto a creare a Casteldaccia. La competizione elettorale attualmente – salvo alcune eccezioni – è imposta dall’alto, controllata con ampi margini da chi ha interesse che niente cambi.

Prima del voto, indicheremo i nomi dei candidati che saranno sicuramente eletti, ai quali sono già stati indirizzati gran parte dei voti di Casteldaccia, in barba al concetto di voto d’opinione.

La speranza esiste ancora. Ma sono stati in tanti a lavorare per distruggerla. Fortunatamente però questo non è successo. La speranza è ancora viva. E lotteremo per questo.


Nuovo Centro Storico, i cittadini devono essere coinvolti

Come verrà trasformata la nostra piazza e il nostro centro storico dopo la riqualificazione?
Si parla di un innalzamento del livello della strada al livello della piazza, con una pavimentazione di pietra, uniforme, quindi un punto di partenza per una possibile futura pedonalizzazione.
Comunque, il progetto non è ancora chiaro.
L’Amministrazione dovrebbe rendere pubblico il progetto.
E i cittadini dovrebbe avere voce in capitolo nella SCELTA del futuro centro storico di Casteldaccia.
Come volete che sia il futuro centro di Casteldaccia?
Cosa ne pensate?
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