Politica e Cittadinanza Attiva a Casteldaccia
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Costruttori, lottizzazione, parco pubblico, Project Financing. Cosa ne pensano i candidati?

Prendiamo atto che la revoca del Project Financing è stata inserita nel programma della coalizione Montesanto ed è stata oggetto di un’interrogazione da parte del M5S.
Ribadiamo gli altri punti qualificanti  del gruppo VIVERE IL TERRITORIO, che ha deciso di non partecipare alla competizione elettorale (LEGGI QUI), e chiediamo a tutti i candidati a sindaco e al consiglio comunale di esprimersi in merito:

2. vogliamo il Parco Urbano, perché non tolleriamo in alcun modo che si continui la distruzione del nostro territorio. La commissione urbanistica presieduta da Spatafora ha approvato la costruzione di altri 45 alloggi, come se non ci bastasse lo scempio avvenuto in questi anni;

3. vogliamo che i costruttori paghino gli oneri concessori (1 milione di euro), questi sono soldi che spettano ai cittadini e sono un esiguo risarcimento per i danni causati al territorio e ai cittadini casteldaccesi;

4. vogliamo utilizzare al meglio le nostre risorse (lo stadio comunale ridotto a proprietà privata, la Torre, il centro sociale, il campo da tennis) e fare in modo che queste siano fonte di ricchezza per la comunità; vogliamo l’apertura degli spazi pubblici, perché se sono pubblici devono restare aperti;

5. vogliamo fin d’ora che sia indicata una squadra competente per l’amministrazione di questo Comune: un architetto o un ingegnere all’urbanistica; un medico o un biologo all’igiene e sanità; un ingegnere ai lavori pubblici; al bilancio una persona che conosca le leggi e che sappia fare di conto. Alla cultura e al turismo una persona colta e amante del territorio.

(dall’intervento di Piero Canale alla presentazione di Montesanto sindaco)

Amministrative 2013, Vivere Il Territorio non parteciperà alla competizione elettorale

13 MAGGIO 2013 – COMUNICATO “VIVERE IL TERRITORIO”

Il gruppo politico “Vivere il Territorio” annuncia che non parteciperà all’imminente competizione elettorale di Casteldaccia. Abbiamo preso atto che, per una serie di dinamiche e meccanismi, al momento, è oggettivamente impossibile portare avanti una campagna elettorale per il cambiamento concreto, con il voto d’opinione. Una politica fatta di persone oneste e competenti, al di fuori delle logiche di spartizioni di potere, clientelismo e voto di scambio.
Ma il nostro impegno continua, e sarà per il cambiamento sociale e culturale di questo paese. Continueremo con le iniziative per il confronto, la partecipazione e la qualità dell’opinione pubblica. Perché il cambiamento concreto può avvenire soltanto se cambia la cultura, la mentalità di questo paese.

Parteciperemo dall’esterno, perché non sentiamo il bisogno di occupare per forza qualche poltrona all’interno delle istituzioni.

Abbiamo elaborato una serie di proposte dettagliate e una bozza di programma, che ovviamente mettiamo a disposizione di tutti i candidati sindaco e al consiglio comunale. La battaglia contro il Project Financing, il mancato pagamento degli oneri concessori, le distorsioni del PRG, dovrebbero essere base immancabile per chiunque abbia a cuore un Comune che lavori davvero per il benessere di tutti i cittadini, senza avvantaggiare i soliti blocchi di potere e comitati d’affari.

Ci mettiamo a disposizione inoltre per ogni chiarimento tecnico e politico sulle faccende amministrative del nostro territorio.
Ci sono tante persone che sono candidate al consiglio comunale e non hanno un’idea precisa di come funzionano certe cose.
La politica è una cosa seria, una responsabilità troppo importante che non ammette ignoranza e ingenuità. Fare politica e non conoscere come vanno le cose è un delitto, un danno per la collettività. In politica, la buonafede dei disinformati spesso è ancora più pericolosa della malafede dei volponi.
La vecchia politica, quella sporca e clientelare, ha bisogno degli ingenui.
E questo non lo possiamo accettare.

Commenteremo i fatti della campagna elettorale e della futura amministrazione, e denunceremo il sistema di garanzie reciproche – “non parliamo troppo per non scoperchiare troppe pentole” – che si è venuto a creare a Casteldaccia. La competizione elettorale attualmente – salvo alcune eccezioni – è imposta dall’alto, controllata con ampi margini da chi ha interesse che niente cambi.

Prima del voto, indicheremo i nomi dei candidati che saranno sicuramente eletti, ai quali sono già stati indirizzati gran parte dei voti di Casteldaccia, in barba al concetto di voto d’opinione.

La speranza esiste ancora. Ma sono stati in tanti a lavorare per distruggerla. Fortunatamente però questo non è successo. La speranza è ancora viva. E lotteremo per questo.


Nuovo Centro Storico, i cittadini devono essere coinvolti

Come verrà trasformata la nostra piazza e il nostro centro storico dopo la riqualificazione?
Si parla di un innalzamento del livello della strada al livello della piazza, con una pavimentazione di pietra, uniforme, quindi un punto di partenza per una possibile futura pedonalizzazione.
Comunque, il progetto non è ancora chiaro.
L’Amministrazione dovrebbe rendere pubblico il progetto.
E i cittadini dovrebbe avere voce in capitolo nella SCELTA del futuro centro storico di Casteldaccia.
Come volete che sia il futuro centro di Casteldaccia?
Cosa ne pensate?
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Acqua, dopo la nostra protesta il sindaco chiede il tavolo tecnico per risolvere il problema

A seguito della protesta dei cittadini sul problema acqua, con centinaia di firme raccolte in pochissimi giorni, il sindaco ieri pomeriggio ha trasmesso un breve comunicato, pubblicato alle tre e mezza del pomeriggio su www.bagherianews.it: A seguito della scarsa ed inefficiente erogazione di acqua destinata a soddisfare i quotidiani bisogni della comunità casteldaccese, oggi non più sostenibile anche in considerazione dell’approssimarsi della imminente stagione estiva, oggi 03.05.2013 il Sindaco del Comune di Casteldaccia On. Rag. Giovanni Di Giacinto ha inoltrato una nota alla Prefettura di Palermo con la quale è stato richiesto un urgente tavolo tecnico al fine di discutere e trovare la giusta soluzione al problema sopra descritto.Le firme, raccolte da un gruppo di cittadini, con il supporto dei gruppi Vivere Il Territorio, Giovani Democratici e Movimento 5 Stelle, sono state consegnate ieri  al Comune di Casteldaccia e alla Prefettura. Di seguito il testo della petizione:

Al Prefetto di Palermo dott. Umberto Postiglione, Al Presidente della Provincia Giovanni Avanti, Al Sindaco di Casteldaccia on. Giovanni Di Giacinto,

Oggetto: Richiesta di convocazione della Conferenza di Servizi permanente per trovare una soluzione tecnica alla mancanza d’acqua presso il Comune di Casteldaccia I sottoscritti cittadini di Casteldaccia,  premesso che da sei settimane il servizio idrico è carente in molte abitazioni, molte attività commerciali, produttive si trovano sfornite del servizio di acqua potabile a causa di un guasto tecnico nella acquedotto “Nuovo Scillato” avvenuto il 5 marzo 2013; premesso che sono stati presentati numerosi esposti alle autorità competenti per un intervento volto alla risoluzione del problema da privati cittadini residenti a Casteldaccia senza alcun esito; premesso che si è tenuta una riunione in Prefettura giorno 9 aprile 2013; preso atto delle comunicazioni dell’8 marzo 2013 tra AMAP, ATO idrico e APS, che non hanno portato ad alcuna risoluzione del problema; si chiede pertanto: · al Sindaco di Casteldaccia Giovanni Di Giacinto, e al Prefetto di Palermo, nel rispetto delle proprie competenze, al fine di trovare una soluzione al disservizio e di evitare problemi di carattere igienico sanitario e di ordine pubblico, di convocare urgentemente una Conferenza di Servizi permanente di concerto con l’Area V – Protezione Civile, Difesa Civile e Coordinamento del Soccorso Pubblico, e che questa non venga sciolta prima di aver trovato una soluzione tecnica adeguata e che questa non abbia risolto il problema della mancanza d’acqua a Casteldaccia; · che vengano forniti alla cittadinanza chiarimenti e informazioni puntuali e tempestive sullo stato attuale della situazione, anche attraverso i mezzi di comunicazione (stampa, tv, radio, internet).

Distinti saluti Casteldaccia, lì 28 aprile 2013

 


La proposta di Vivere Il Territorio: “Personale, risparmio e valorizzazione”

Il gruppo politico Vivere il Territorio propone una serie di misure concrete e a costo zero per rendere più vivibile la nostra comunità. Cambiare si può, cominciando dai progetti e dalle persone valide. Le nostre proposte e il nostro programma, che pubblicheremo a breve sono il nostro punto di riferimento della nostra politica, al di fuori da logiche di spartizioni di potere, clientelismo e metodi che non facciano l’interesse di tutti i cittadini:

“VIVERE IL TERRITORIO” PER IL CAMBIAMENTO

PROPONE:

PERSONALE, RISPARMIO E VALORIZZAZIONE

  1. RIDUZIONE del 50% del compenso agli assessori;
  2. CONSULENTI ed esperti esclusivamente a titolo gratuito;
  3. FORMAZIONE e RESPONSABILIZZAZIONE del personale precario in servizio presso il Comune e presso il consorzio Coinres, utilizzando le risorse e le professionalità disponibili;
  4. RIORGANIZZAZIONE del personale interno al comune:
    1. Ufficio Tecnico(previsione: recupero 1 milione di euro entro il primo anno di amministrazione)
      1. Definizione delle pratiche sanatorie edilizie per tramite dello snellimento della procedura burocratica mediante perizie giurate da parte di tecnici esterni;
      2. Recupero di 1 milione di euro circa per il primo anno di amministrazione, affidamento dell’Utc ad un professionista a tempo pieno;
    2. Ufficio Tributi
      1. Istituzione di un ufficio delle entrate e collegarlo con l’Ufficio Tecnico e con un sistema informatizzato unico che individui tutti i tributi a carico del cittadino;
      2. Riscossione diretta dei tributi senza l’intervento di società esterne (attuando la risoluzione dell’attuale rapporto con SERIT).

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