Politica e Cittadinanza Attiva a Casteldaccia

Acqua, dopo la nostra protesta il sindaco chiede il tavolo tecnico per risolvere il problema

A seguito della protesta dei cittadini sul problema acqua, con centinaia di firme raccolte in pochissimi giorni, il sindaco ieri pomeriggio ha trasmesso un breve comunicato, pubblicato alle tre e mezza del pomeriggio su www.bagherianews.it: A seguito della scarsa ed inefficiente erogazione di acqua destinata a soddisfare i quotidiani bisogni della comunità casteldaccese, oggi non più sostenibile anche in considerazione dell’approssimarsi della imminente stagione estiva, oggi 03.05.2013 il Sindaco del Comune di Casteldaccia On. Rag. Giovanni Di Giacinto ha inoltrato una nota alla Prefettura di Palermo con la quale è stato richiesto un urgente tavolo tecnico al fine di discutere e trovare la giusta soluzione al problema sopra descritto.Le firme, raccolte da un gruppo di cittadini, con il supporto dei gruppi Vivere Il Territorio, Giovani Democratici e Movimento 5 Stelle, sono state consegnate ieri  al Comune di Casteldaccia e alla Prefettura. Di seguito il testo della petizione:

Al Prefetto di Palermo dott. Umberto Postiglione, Al Presidente della Provincia Giovanni Avanti, Al Sindaco di Casteldaccia on. Giovanni Di Giacinto,

Oggetto: Richiesta di convocazione della Conferenza di Servizi permanente per trovare una soluzione tecnica alla mancanza d’acqua presso il Comune di Casteldaccia I sottoscritti cittadini di Casteldaccia,  premesso che da sei settimane il servizio idrico è carente in molte abitazioni, molte attività commerciali, produttive si trovano sfornite del servizio di acqua potabile a causa di un guasto tecnico nella acquedotto “Nuovo Scillato” avvenuto il 5 marzo 2013; premesso che sono stati presentati numerosi esposti alle autorità competenti per un intervento volto alla risoluzione del problema da privati cittadini residenti a Casteldaccia senza alcun esito; premesso che si è tenuta una riunione in Prefettura giorno 9 aprile 2013; preso atto delle comunicazioni dell’8 marzo 2013 tra AMAP, ATO idrico e APS, che non hanno portato ad alcuna risoluzione del problema; si chiede pertanto: · al Sindaco di Casteldaccia Giovanni Di Giacinto, e al Prefetto di Palermo, nel rispetto delle proprie competenze, al fine di trovare una soluzione al disservizio e di evitare problemi di carattere igienico sanitario e di ordine pubblico, di convocare urgentemente una Conferenza di Servizi permanente di concerto con l’Area V – Protezione Civile, Difesa Civile e Coordinamento del Soccorso Pubblico, e che questa non venga sciolta prima di aver trovato una soluzione tecnica adeguata e che questa non abbia risolto il problema della mancanza d’acqua a Casteldaccia; · che vengano forniti alla cittadinanza chiarimenti e informazioni puntuali e tempestive sullo stato attuale della situazione, anche attraverso i mezzi di comunicazione (stampa, tv, radio, internet).

Distinti saluti Casteldaccia, lì 28 aprile 2013

 


Antonio Ingroia a Casteldaccia, si chiude in bellezza il Corso di Formazione Politico Amministrativa

Si è chiuso in bellezza il Corso di Formazione Politico Amministrativa, organizzato dal comitato Vivere Casteldaccia – Territori a confronto. Si è parlato di legalità, antimafia e partecipazione con il magistrato antimafia e leader di Azione Civile Antonio Ingroia. L’incontro si è tenuto martedì 30 maggio, nella location dell’Arsenale delle Apparizioni in via Lungarini.

Si conclude così un’esperienza entusiasmante, interessante e positiva per la vita culturale, sociale e politica di Casteldaccia. Una formula semplice ed efficace: incontri di alto livello, relatori di qualità, interventi liberi da parte del pubblico, dibattito finale. Con la successiva pubblicazione sul web di tutti i documenti, le slides e gli approfondimenti, l’utilizzo di youtube per i video integrali degli incontri e la promozione tramite i social network, il comitato Vivere Casteldaccia ha dimostrato come sia possibile – con mezzi scarsi e un pizzico di organizzazione e buona volontà – fare informazione, opinione pubblica e “politica” nel senso più alto del termine. (altro…)


La proposta di Vivere Il Territorio: “Personale, risparmio e valorizzazione”

Il gruppo politico Vivere il Territorio propone una serie di misure concrete e a costo zero per rendere più vivibile la nostra comunità. Cambiare si può, cominciando dai progetti e dalle persone valide. Le nostre proposte e il nostro programma, che pubblicheremo a breve sono il nostro punto di riferimento della nostra politica, al di fuori da logiche di spartizioni di potere, clientelismo e metodi che non facciano l’interesse di tutti i cittadini:

“VIVERE IL TERRITORIO” PER IL CAMBIAMENTO

PROPONE:

PERSONALE, RISPARMIO E VALORIZZAZIONE

  1. RIDUZIONE del 50% del compenso agli assessori;
  2. CONSULENTI ed esperti esclusivamente a titolo gratuito;
  3. FORMAZIONE e RESPONSABILIZZAZIONE del personale precario in servizio presso il Comune e presso il consorzio Coinres, utilizzando le risorse e le professionalità disponibili;
  4. RIORGANIZZAZIONE del personale interno al comune:
    1. Ufficio Tecnico(previsione: recupero 1 milione di euro entro il primo anno di amministrazione)
      1. Definizione delle pratiche sanatorie edilizie per tramite dello snellimento della procedura burocratica mediante perizie giurate da parte di tecnici esterni;
      2. Recupero di 1 milione di euro circa per il primo anno di amministrazione, affidamento dell’Utc ad un professionista a tempo pieno;
    2. Ufficio Tributi
      1. Istituzione di un ufficio delle entrate e collegarlo con l’Ufficio Tecnico e con un sistema informatizzato unico che individui tutti i tributi a carico del cittadino;
      2. Riscossione diretta dei tributi senza l’intervento di società esterne (attuando la risoluzione dell’attuale rapporto con SERIT).

Minacce ai 5 Stelle, il mio invito a fare chiarezza

Un attivista del Movimento 5 Stelle di Casteldaccia, il 25 aprile, riceve una chiamata di un certo “Gianfranco del Pdl” che gli consiglia di ritirare la loro lista dalla competizione elettorale e tornare a fare quello che faceva prima, perché “ci sono cose che è meglio non sapere”.

Il giorno dopo i ragazzi del Movimento 5 Stelle rendono pubblica la notizia della telefonata e in poche ore, grazie al tam-tam sul web, diventano un “caso” nazionale. Gli attestati di solidarietà arrivano da tutta Italia.

Gli stessi attivisti precisano che la chiamata è arrivata pochi giorni dopo che i loro deputati all’Ars hanno inoltrato, al Comune di Casteldaccia, la richiesta di accesso agli atti sulla vicenda degli oneri concessori dei costruttori edili.

Anch’io esprimo la mia solidarietà ai ragazzi del Movimento, anche perché non sono nuovo a minacce e fatti inquietanti: chiamate, bigliettini lasciati sulla macchina, battute faccia a faccia.
Il sottoscritto, sulla faccenda degli oneri concessori, ha fatto numerose battaglie, ottenendo carte e documenti tra mille ostacoli, e pubblicando poi tutto sul web.
Colgo l’occasione anche per invitare il Movimento 5 Stelle di Casteldaccia a leggere il mio articolo sul Project Financing sull’illuminazione pubblica, in cui si potrebbero ipotizzare reati quali la turbativa d’asta e l’associazione a delinquere.

Dopo la pubblicazione della notizia, e il polverone sul web, “Gianfranco del Pdl” richiama l’attivista del Movimento 5 Stelle di Casteldaccia, si identifica con nome e cognome, e gli dice che “è stato uno scherzo”.
Gli dice pure che sarà candidato al consiglio comunale.

Chi è l’autore della telefonata?
Qual è il suo nome e cognome?
Questo gli attivisti del Movimento 5 Stelle non lo dicono.

Intanto però il polverone è stato alzato, la denuncia è stata fatta e non è stata ritirata.
Le indagini continuano e in paese tutti si chiedono chi sia questo candidato al consiglio comunale che fa “scherzi” così scellerati.

Ora siamo in campagna elettorale e tutto è strumentalizzabile.

Per evitare velenose strumentalizzazioni, sarebbe meglio che il Movimento 5 Stelle rendesse pubblico il nome del’autore dello “scherzo”.
Sarebbe meglio che il diretto interessato, l’autore della telefonata, riveli a tutti la propria identità e porga pubbliche scuse.
Sarebbe meglio che nessuna lista elettorale candidi una persona che, magari in un momento di debolezza – non è nostro compiti dare giudizi personali – ha compiuto un errore del genere.

Il rischio è quello di aprire una “caccia alle streghe” che potrebbe soltanto inasprire la campagna elettorale a Casteldaccia.

LEGGI : Articolo Bagheria Channel - Comunicato risvolti

 


Acqua, firmiamo tutti contro l’umiliazione

Bella domenica ieri, in piazza, con i cittadini attivi impegnati per trovare una soluzione al grave problema della mancanza d’acqua a Casteldaccia. I gruppi Vivere il Territorio, Giovani Democratici e Movimento 5 Stelle hanno raccolto le firme per la petizione pubblica per chiedere la convocazione immediata di una conferenza di servizio dell’ato idrico, l’intervento della Prefettura e la risoluzione tecnica del guasto alle condutture di “Nuovo Scillato” che da due settimane stanno provocando gravissimi disastri a numerosi cittadini casteldaccesi.

Invito tutti coloro che vogliono firmare, o impegnarsi per la raccolta firme, di scaricare il seguente modulo, o di contattare il sottoscritto Lorenzo Canale, entro giovedì 2 maggio, quando presenteremo la petizione.

SCARICA LA PETIZIONE

LEGGI IL PUNTO DELLA SITUAZIONE SULL’ACQUA, LA SINTESI E TUTTI I DOCUMENTI UFFICIALI


La proposta di Vivere il Territorio: “Campo Sportivo aperto a tutti”

Il gruppo politico Vivere il Territorio propone una serie di misure concrete e a costo zero per rendere più vivibile la nostra comunità. Cambiare si può, cominciando dai progetti e dalle persone valide. Le nostre proposte e il nostro programma, che pubblicheremo a breve sono il nostro punto di riferimento della nostra politica, al di fuori da logiche di spartizioni di potere, clientelismo e metodi che non facciano l’interesse di tutti i cittadini:

“VIVERE IL TERRITORIO” PER IL CAMBIAMENTO

PROPONE:

CAMPO SPORTIVO APERTO A TUTTI

  1. RESTITUIRE il campo sportivo e la palestra comunale adiacente ai cittadini;
  2. RIELABORARE la convenzione con il Pro Casteldaccia, tutelando gli interessi della squadra di calcio ma ampliando la fruizione del campo e delle attrezzature;
  3. MODIFICARE il manto erboso – troppo costosa la manutenzione, 30mila € l’anno – in un campo in terra battuta, e realizzare una pista di atletica e altre semplici infrastrutture per lo sport e il tempo libero;
  4. REALIZZAZIONE di un Centro polifunzionale per tutte le attività sportive, svago e intrattenimento. Organizzazione eventi, concerti, dibattiti, competizioni etc, con la possibilità di aprire chioschi, bar e piccole attività commerciali;
  5. FORMAZIONE di un team di dipendenti comunali per curare il Centro e mettere a disposizione la struttura pubblica a tutti i cittadini.

Il Campo sportivo è una risorsa di tutti noi. Con una seria politica di eventi, manifestazioni, coinvolgendo anche gli sponsor locali, il campo può essere un’ottima fonte di reddito per le casse comunali per un importo stimato di 100mila € l’anno.


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